Venerdì 28 agosto 2026 / 19:30

1984 - IL PRIMO UOMO

scritto e diretto da Vincenzo De Matteo
con Vincenzo De Matteo, Miriana Viele, Eugenio Delli Veneri
musiche di Eugenio Delli Veneri
voci di Mimmo Soricelli e Raffaella Mirra
luci e fonica Virginio De Matteo

“1984 – Il primo uomo” è uno spettacolo che indaga i meccanismi della schiavitù, della manipolazione e della solitudine all’interno di una società dominata dal controllo assoluto. Al centro della scena vi è un solo uomo: Winston Smith. Attorno a lui si muovono figure umane prive di identità, presenze svuotate, quasi lobotomizzate, incapaci di provare altro se non odio. È il mondo stesso di 1984 ad essere costruito sull’odio: un universo in cui ogni relazione autentica è stata annientata e dove persino il pensiero diventa un crimine.

Lo spettacolo si sviluppa in tre parti distinte, ciascuna caratterizzata da un linguaggio scenico e drammaturgico specifico.

La prima parte assume la forma di un “quasi monologo” e ha il compito di introdurre lo spettatore nell’universo distopico immaginato da Orwell. Winston racconta il proprio mondo attraverso le parole che scrive nel diario segreto, gesto semplice e disperato che diventa immediatamente atto rivoluzionario. Scrivere significa ricordare, pensare, esistere al di fuori del controllo del Partito. In questa sezione domina un’atmosfera cupa e opprimente: il mondo appare marcio, rancoroso, consumato dalla paura e incapace di accogliere l’altro. La scena si costruisce come una lenta immersione nell’alienazione quotidiana di Winston, nella sua fragile resistenza interiore e nella costante percezione di essere osservato.

La seconda parte rappresenta invece una frattura emotiva e narrativa. È il momento della scoperta dell’amore attraverso l’incontro con Julia, anch’essa insofferente alle imposizioni del regime. Per la prima volta Winston non è più solo. La narrazione cambia tono: si fa più intima, delicata, quasi sospesa. I dialoghi tra i due personaggi sostengono la scena e restituiscono la nascita di una possibilità umana all’interno di un sistema disumano. Tuttavia l’amore, in un mondo governato dal terrore, porta inevitabilmente con sé la paura. Se prima Winston non aveva nulla da perdere, ora ogni istante condiviso con Julia diventa prezioso e vulnerabile. È proprio questa scoperta dell’altro a rendere il protagonista definitivamente umano.

La terza e ultima parte conduce lo spettacolo nel cuore della violenza del potere: la prigionia e la tortura. Qui la scena si immobilizza ferocemente attorno a una sola sedia posta al centro del palco. L’azione si contrae, il corpo si blocca, mentre la tensione cresce progressivamente attraverso il confronto tra Winston Smith e il suo aguzzino, O’Brien, membro del Partito e incarnazione lucida del controllo assoluto. L’immobilismo scenico diventa il contraltare di dialoghi durissimi, quasi filosofici, in cui il potere tenta di distruggere non solo il corpo, ma anche la coscienza e l’identità dell’individuo. Il finale dello spettacolo si discosta volutamente da quello del romanzo. Pur attraversando la morte, lascia intravedere un soffio di speranza e di libertà: l’idea che nessun dominio possa essere eterno e che ogni forma di oppressione, per quanto assoluta, sia destinata prima o poi a crollare. È una scelta che recupera una possibilità inizialmente presa in considerazione dallo stesso Orwell: quella di un ultimo gesto umano capace di sopravvivere al potere.

“1984 – Il primo uomo” diventa così non solo il racconto della caduta di un individuo, ma anche una riflessione sul bisogno irriducibile di libertà. Perché i fatti dell’uomo, nel bene o nel male, sono destinati a finire. E anche la più terribile delle dittature è destinata, un giorno, a soccombere.

Condividi su

18app Carta del Docente

Questo evento è acquistabile anche con 18App e Carta del Docente.

Segui la normale procedura di acquisto avendo cura di ordinare un solo biglietto e completa l’ordine selezionando tra i sistemi di pagamento “paga con 18App” oppure “Paga con carta del docente”.

Riceverai una mail con i dati per generare il codice di pagamento da inviare a i-Ticket per completare l’ordine.

Biglietti

INTERO [W]

POSTO UNICO
Prezzo
€ 8,00
+ € 2,00 dp
+ € 0,50 comm.
-
0
+
Prezzo totale
€ 0

Location

TEATRO DE LA SALLE
V. Niccolò Franco, 18
82100 BENEVENTO (BN)

Condizioni particolari di vendita e accesso all'evento

  1. Ora inizio 19:30 Apertura Cancelli ore 19:00
  2. Eventuali richieste di cambiamento della data dei biglietti possono essere autorizzate esclusivamente dall’Organizzatore e allo stesso rivolte.
  3. Al perfezionamento dell’acquisto, i biglietti saranno inviati per email in formato elettronico (print@home) alla casella di posta elettronica che indicherete qui nello step successivo.
  4. I biglietti print@home che riceverete devono essere stampati (e’ possibile utilizzare sia stampanti inkjet che Laser), vi permetteranno di accedere direttamente allo spettacolo senza la necessità di dover effettuare alcun cambio, ma esclusivamente una validazione del biglietto stesso tramite lettura del Codice a Barre o QR presente sul biglietto stesso.

Helpdesk

Tel: 0863 25 842
Email: info@i-ticket.it